Costantina chiede:

Uso il computer e mi hanno parlato di Ubuntu. Cosa è in realtà questo software?

Risposta breve

Ubuntu è un sistema operativo, alternativo a Microsoft Windows, prodotto da una società sudafricana e distribuito dalla fondazione Ubuntu che invia direttamente a casa i CD con l’ultima versione disponibile.

Ubuntu viene aggiornato dalla casa madre ogni 6 mesi ed è assolutamente consigliata a chiunque abbia un accesso veloce ad Internet e vuole essere al sicuro da software spia e virus.

Potete leggere la pagina di Wikipedia dedicata a questo sistema operativo…

Ubuntu è una distribuzione GNU/Linux nata nel 2004 e basata su Debian, che si concentra sulla facilità di installazione e d’uso e sul rilascio regolare (semestrale) delle nuove versioni. Rispetto a Debian, Ubuntu ha un orientamento più spiccato verso l’utilizzo desktop e una maggiore attenzione al supporto hardware dei portatili.

Finanziata dalla società Canonical Ltd (registrata nell’Isola di Man), rimane comunque in tutto e per tutto un software libero. L’ideatore dell’iniziativa e titolare di Canonical è Mark Shuttleworth, un giovane imprenditore sudafricano diventato fiero sostenitore dell’open source, al cui servizio ha posto le sue risorse.

Il 1 luglio 2005, è nata la Fondazione Ubuntu con un fondo iniziale di 10 milioni di dollari.

Indice

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Nome [modifica]

Il nome deriva da una antica parola Zulu diffusa in varie parti dell’Africa e che corrisponde indicativamente al concetto di “umanità verso gli altri“, a volte tradotto anche “io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti“. La distribuzione Ubuntu GNU/Linux si prefigge l’obiettivo di portare nel mondo del software questo concetto, dando maggior peso alla comunità che partecipa allo sviluppo del software.

Caratteristiche [modifica]

Ubuntu è basata sull’ambiente desktop GNOME, che è specificatamente progettato per fornire un’interfaccia libera, semplice, intuitiva ed allo stesso tempo un’ampia gamma di moderne applicazioni desktop. Dispone di più di 20.000 applicazioni, tra le quali software per la produttività personale, incluso OpenOffice.org, il browser web Mozilla Firefox e l’editor grafico GIMP ma anche client di posta elettronica, editor per la programmazione, giochi e molto altro.

Il punto di forza di Ubuntu è la sua estrema semplicità di utilizzo, fondamentale per i neofiti, il suo gran supporto hardware, il proprio parco software aggiornato contente tecnologie software come Compiz Fusion, ed altri tool che rendono questa distribuzione spiccatamente improntata verso l’ambiente desktop.

Ubuntu e Debian sono strettamente connessi. Ubuntu è costruito sulle fondamenta dell’architettura e dell’infrastruttura di Debian, su differenti comunità e processi di rilascio. Prende i pacchetti precompilati direttamente dal ramo unstable di Debian, in continua evoluzione, e vi aggiunge le proprie patch, per rendere più user-friendly la distribuzione. Spesso, gli sviluppatori di Debian lavorano anche in Ubuntu.

La distribuzione è tradotta in tutte le lingue occidentali, orientali ed ovviamente anche africane.

APT (Advanced Packaging Tool) [modifica]

Per approfondire, vedi la voce Advanced Packaging Tool.

Ubuntu utilizza APT (Advanced Packaging Tool), noto gestore di pacchetti per Debian. Probabilmente il grande successo di Ubuntu è da affidare proprio a questo tipo di gestione di pacchetti che consente a questo sistema operativo di essere installabile in una completa versione tramite un solo CD, per poi aggiornarsi via APT con i più nuovi pacchetti disponibili. Quasi la completa totalità dei pacchetti disponibili per GNU/Linux sono disponibili nei repositories di Ubuntu e scaricabili tramite APT, e questo consente una rapida installazione dei programmi, una sicura ed efficiente rimozione ed un’ottima gestione degli aggiornamenti.

È possibile utilizzare APT anche da riga di comando tramite un terminale. I comandi più importanti per “apt-get” (ai quali va comunque anteposto il comando sudo per acquisire i permessi di root nel caso si fosse utenti limitati) sono:

apt-get install <nome-pacchetto>        # installa il pacchetto <nome-pacchetto> da internet risolvendo le
                                          necessarie dipendenze
apt-get remove <nome-pacchetto>         # rimuove il pacchetto <nome-pacchetto> dal sistema
apt-get remove --purge <nome-pacchetto> # rimuove il pacchetto <nome-pacchetto> dal sistema e i relativi file di
                                          configurazione
apt-get update                          # scarica le ultime liste di pacchetti disponibili dai
                                          repositories (definiti anche repo)
apt-get upgrade                         # aggiorna tutti i pacchetti del sistema alla versione più
                                          recente disponibile
apt-get dist-upgrade                    # aggiorna la versione di Ubuntu
apt-cache search <nome pacchetto>       # cerca un pacchetto dal nome simile a quello passato da
                                          linea di comando
dpkg -i <nome-pacchetto>.deb            # installa un pacchetto .deb precedentemente scaricato

Nello svolgere le sue operazioni, APT usa un file che contiene la lista dei repo dai quali può attingere i pacchetti. Questo file è /etc/apt/sources.list. Non è consigliabile aggiungere un repo per APT di Debian dato che i pacchetti potrebbero non essere pienamente compatibili con Ubuntu.

Oggigiorno è molto più semplice usare il comodo programma grafico Synaptic (o Adept in KDE) che fa da front-end ad APT, oppure il

 

Schermata di Ubuntu 7.04 personalizzato

 

Schermata di Ubuntu 7.04 personalizzato

Aggiungi/Rimuovi Programmi implementato in Ubuntu che offre una visualizzazione ancora più semplice, grafica ed intuitiva che Synaptic, anche se quest’ultimo è raccomandato perché permette di visualizzare i singoli elementi (librerie, ecc..) installati nel proprio sistema.

Architetture supportate [modifica]

Per lo scopo che si è posta alla sua nascita, questa distribuzione deve funzionare sulle architetture maggiormente diffuse e soprattutto poter contare su molte traduzioni. Ubuntu supporta le piattaforme x86, AMD64 e UltraSPARC (quest’ultima è supportata solo dalla Server Edition). Il supporto ufficiale alla piattaforma PowerPC è stato discontinuato a partire dalla versione 7.04.

Rilasci [modifica]

 

Tre copie di CD della distribuzione

 

Tre copie di CD della distribuzione

Una nuova versione di Ubuntu viene rilasciata solitamente ogni sei mesi (fino ad ora l’unica eccezione è stata Ubuntu 6.06 che venne rilasciata con 2 mesi di ritardo), sincronizzata con le uscite di nuove versioni del desktop environment GNOME, ed è assistita per 18 mesi con patch di sicurezza, aggiornamenti critici che possono causare perdita di dati, trasformazioni supplementari. Ogni versione pubblicata ha sia un nome in codice che un numero di versione. Il numero di versione è basato sulla data di rilascio, così che 4.10 rappresenta ottobre 2004, mentre il nome ne descrive le caratteristiche e il carattere che tale versione rispecchia.

In aggiunta al rilascio semestrale di nuove versioni, il team può preparare una versione Enterprise (basata su una versione standard) che ha ricevuto un lavoro supplementare di stabilizzazione, raffinamento e traduzione. Queste versioni Enterprise saranno assistite per un periodo superiore (LTS, Long Term Support) ai 18 mesi delle versioni standard, ovvero 3 anni per i desktop e 5 anni per i server. L’aggiornamento sarà supportato da versione Enterprise a versione Enterprise.

Di seguito la lista di pubblicazioni precedenti e quelle pianificate per il futuro:

Versione Data di rilascio Data di fine supporto Nome in codice Traduzione Stato di sviluppo
4.10 20 ottobre 2004 30 aprile 2006 Warty Warthog Facocero Verrucoso Rilasciata ,supporto terminato
5.04 8 aprile 2005 31 ottobre 2006 Hoary Hedgehog Riccio Veterano Rilasciata,supporto terminato
5.10 12 ottobre 2005 13 aprile 2007 Breezy Badger Tasso Arioso Rilasciata,supporto terminato
6.06 LTS 1 giugno 2006 giugno 2009 (Desktop) / giugno 2011 (Server) Dapper Drake Papero Signorile Rilasciata
6.10 26 ottobre 2006 aprile 2008 Edgy Eft Tritone Tagliente Rilasciata
7.04 19 aprile 2007 ottobre 2008 Feisty Fawn Cerbiatto Esuberante Rilasciata
7.10 18 ottobre 2007 aprile 2009 Gutsy Gibbon Gibbone Coraggioso Rilasciata
8.04 LTS Pianificata per il 4 aprile 2008 ottobre 2011 (Desktop) / 2013 (Server) Hardy Heron Airone Audace  

Il 10 agosto 2006 fu inoltre rilasciata la release 6.06.1 LTS di Ubuntu “Dapper Drake”, contenente tutti gli aggiornamenti fino ad allora disponibili per Ubuntu 6.06 LTS, nonché alcune correzioni ai CD di installazione.

Nel futuro, ci sarà un ramo con nome in codice Grumpy Groundhog. Esso sarà uno sviluppo instabile permanente e ramo per i test, catturando il codice direttamente dal sistema di controllo versione dei vari programmi e applicazioni che fanno parte di Ubuntu.

Varianti [modifica]

Ufficiali [modifica]

  • Kubuntu, la versione di Ubuntu che usa l’ambiente desktop KDE invece di GNOME.
  • Xubuntu, la versione leggera di Ubuntu basata sull’ambiente desktop XFCE.
  • Edubuntu, Ubuntu con Gnome progettata per ambienti scolastici e per bambini.
  • Gobuntu, Ubuntu privata di qualsiasi pacchetto proprietario, contenente quindi solo software libero.

Non ufficiali [modifica]

Ubuntu Lite [modifica]

Ubuntu Lite è una variante semplificata non ufficiale di Ubuntu. Si pone come obiettivo la maggior velocità e leggerezza possibile del sistema operativo sul pc e di occupare poco spazio su disco mantenendo tuttavia la semplicità e immediatezza della versione originale.

Questo la rende particolarmente indicata per macchine datate che dispongono di limitate capacità di calcolo. Si fa notare che altre distribuzioni simili, Fluxbuntu (che utilizza l’ambiente Fluxbox) e Xubuntu hanno caratteristiche molto simili a Ubuntu Lite.

Collaborare [modifica]

Essendo Ubuntu software libero, tutti compresi i normali utenti possono contribuire aiutando allo sviluppo, segnalazione e correzione dei bug, o anche semplicemente proponendo idee o aiutare gli altri utenti. Anche se Ubuntu è sponsorizzata dalla Canonical, ogni aiuto anche il più piccolo e banale è molto importante per la comunità. Ecco i principali canali per aiutare e promuovere il progetto:

  • Sviluppo: è possibile realmente contribuire allo sviluppo del sistema operativo Ubuntu in modo attivo ed accedere al gruppo di sviluppo, se volete una particolare feature o se sapete come migliorare del codice di Ubuntu fatevi avanti, la prossima release di Ubuntu potrebbe avere veramente le modifiche che volete o realizzate. Sito per lo Sviluppo.
  • Traduzione: il gruppo traduzione di Ubuntu-it si occupa di tradurre Ubuntu in italiano, ed ogni contributo è ben accetto, potete accedervi dal Sito per la Traduzione.
  • Forum: una parte molto importante di GNU/Linux è la comunità che lo sostiene: aiutare gli altri utenti nei vari problemi è quindi fondamentale. Per aiutare gli altri utenti è possible utilizzare il Forum Internazionale oppure il Forum Italiano.
  • Idea Pool: è una risorsa internazionale di Ubuntu tramite cui qualunque utente può fare proposte o richieste particolari riguardo nuove opzioni o funzionalità per le prossime versioni della distribuzione, ed esprimere agli altri utenti e sviluppatori le proprie idee per migliorare Ubuntu Sito per Idea Pool.

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]

 

Collegamenti esterni [modifica]

Conflitto sui collegamenti esterni.

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Ubuntu e distribuzioni derivate
Ufficiali: Ubuntu | Kubuntu | Xubuntu | Edubuntu | Gobuntu

Una Risposta a “Cos’è Ubuntu?”
  1. Pepenero says:

    mmm ho capito. Ma.. cos’è ubuntu?

  2.  
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