Puntualmente viene rilasciata la nuova versione di uno dei sistemi operativi GNU/Linux più diffusi al mondo.

Per leggere le novità della versione 8.10 seguite il link…

Ubuntu Intrepid Ibex Stabile Rilasciata! « VistaBuntu.

e ricordate che Ubuntu è inattaccabile dai virus.

Marco

Per scaricare UBuntu, segui questo link
http://www.ubuntu-it.org/



12 Responses to “Rilasciata la versione 8.10 di Ubuntu”
  1. flesciamento says:

    Non cominciamo a fare disinformazione. È vero che Ubuntu (e Linux in generale) è meno vulnerabile di Windows, ma da qui a dire che è inattaccabile ce ne passa. Certo, la possibilità di prendere un virus per Ubuntu è una su un milione considerando che la stragrande maggioranza dei virus vengono scritti per Windows. Ma questo non impedisce che in futuro non aumentino!

  2. flesciamento says:

    Se poi intendevi dire che è inattaccabile dai virus scritti per Windows questo è vero, ma è naturale!

  3. admin says:

    Flesciamento, mi dispiace contraddirti ma prima di inserire altri commenti ti consiglio di leggere qui
    http://www.telug.it/marco/virus/virus.html

    Marco

  4. flesciamento says:

    E io ti mando quest’altro link:
    http://vistabuntu.wordpress.com/2008/11/09/ma-linux-e-davvero-cosi-sicuro-come-dicono/
    dammi i tuoi pareri.

  5. admin says:

    Ciò non inficia la mia affermazione.
    Linux è inattaccabile dai virus, a meno che l’utente non sia così stolto da autorizzarne l’esecuzione…
    Concordi?

  6. flesciamento says:

    Concordo, al massimo si può limitare a cancellare i dati dell’utente, ma non a compromettere il sistema operativo.

  7. Gilean says:

    Non sono daccordo. In linux esistono molti modi per superare l’ostacolo guest ed eseguire codice malevolo a livello root. Queste tecniche vengono ben conosciute come “escalation privileges” nel gergo, e consistono essenzialmente in due operazioni distinte:

    1- O l’idiota di turno (che esiste per definizione sia su linux che su windows) si scarica l’ultimo mp3 o divx o programma (anche se esistono i repository, si potrebbe aggiungere un repository di terze parti) ed esegue il programma come admin

    2-O, se il codice e’ fatto bene, il codice usa l’escalation privileges in modo completo simulando che il root stia effettivamente eseguendo il codice. La cosa e’ abbastanza complicata (come lo e’ per vista del resto, con UAC attivato ed utilizzo di account guest) ma possibile.

  8. admin says:

    Non tergiversiamo per dare informazioni sbagliate.
    @Gilean
    Il tuo articolo sui virus per linux cita come esperto un dipendente di una società che crea antivirus molto vicina a Microsoft.
    Questa cosa squalifica il tuo operato di blogger. Spero tu possa diventare più imparziale.
    Marco

  9. Gilean says:

    PArtendo dal presupposto a che in tasca non me ne viene nulla denigrando vista o linux (visto che li uso entrambi e non ne faccio una filosofia di vita come molti fanno) Se leggi bene il mio articolo, noterai che non cito solo un “creatore” di antivirus, ma anche fonti come wikipedia. Spero che la prossima volta nel tuo blog tu dia risposte meno azzardate (e soprattutto non moderare i commenti, sta male ;) ).

  10. admin says:

    Allora citami per favore una fonte che contraddice quanto da me detto: Linux è un sistema inattaccabile dal classico concetto di virus.
    Marco

  11. Gilean says:

    Like other Unix systems, Linux implements a multi-user environment where users are granted specific privileges and there is some form of access control implemented. To gain control over a Linux system or cause any serious consequence to the system itself, the malware would have to gain root access to the system.[2]

    One of the vulnerabilities of Linux is that many users think it is not vulnerable to viruses. Tom Ferris, a researcher with Mission Viejo, California-based Security Protocols, said in 2006, “In people’s minds, if it’s non-Windows, it’s secure, and that’s not the case. They think nobody writes malware for Linux or Mac OS X. But that’s not necessarily true …”[4]

    Threats

    The following is a partial list of known Linux malware:

    Trojans

    * Kaiten - Linux.Backdoor.Kaiten trojan horse[10]
    * Rexob - Linux.Backdoor.Rexob trojan[11]

    Viruses

    * Alaeda - Virus.Linux.Alaeda[12]
    * Bad Bunny - Perl.Badbunny[5][13]
    * Binom - Linux/Binom[14]
    * Bliss
    * Brundle[15]
    * Bukowski[16]
    * Diesel - Virus.Linux.Diesel.962[17]
    * Kagob a - Virus.Linux.Kagob.a[18]
    * Kagob b - Virus.Linux.Kagob.b[19]
    * MetaPHOR (also known as Simile)[20]
    * Nuxbee - Virus.Linux.Nuxbee.1403[21]
    * OSF.8759
    * Podloso - Linux.Podloso (The iPod virus)[22][23]
    * Rike - Virus.Linux.Rike.1627[24]
    * RST - Virus.Linux.RST.a[25]
    * Satyr - Virus.Linux.Satyr.a[26]
    * Staog
    * Vit - Virus.Linux.Vit.4096[27]
    * Winter - Virus.Linux.Winter.341[28]
    * Winux (also known as Lindose and PEElf[29]
    * ZipWorm - Virus.Linux.ZipWorm[30]

    Worms

    * Adm - Net-Worm.Linux.Adm[31]
    * Adore[32]
    * Cheese - Net-Worm.Linux.Cheese[33]
    * Devnull
    * Kork[34]
    * Linux/Lion
    * Mighty - Net-Worm.Linux.Mighty[35]
    * Millen - Linux.Millen.Worm[36]
    * Ramen worm
    * Slapper[37]
    * SSH Bruteforce[38]

    http://punto-informatico.it/29408/PI/News/lion-piu-pericoloso-ramen.aspx

    http://punto-informatico.it/11356/PI/News/un-vermicello-infesta-linux.aspx

    bastano?se poi per virus intendi un software che, una volta avviato, si autopropaghi

    basta usare la escalation privileges, che sfrutta bugs noti nel kernel linux

    http://secunia.com/advisories/26934/

    bastano come fonti?

  12. admin says:

    @Gilean

    Cito anche io qualche fonte
    http://www.theregister.co.uk/2004/10/22/security_report_windows_vs_linux/#execsummary

    http://www.esecurityplanet.com/views/article.php/3665801/Linux-vs-Windows-Which-is-Most-Secure.htm

    … leggi tutto e poi ne riparliamo.

    Grazie per il tuo approfondimento ma i fatti non cambiano. Siamo mediamente molto più al sicuro con una distribuzione GNU/Linux che con Windows senza antivirus e antispyware e firewall.

    Certo, il sistema sicuro al 100% non esisterà per l’utente finale fino a quando la sicurezza sarà un business.

    Marco

  13.  
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